È ormai da mesi che nel nostro Paese si parla del problema della vaccinazione per i primi anni di vita senza che apparentemente le contrastanti posizioni si siano in qualche modo avvicinate. Credo che parte della colpa sia dovuta ad una cattiva informazione o soprattutto ad una carente conoscenza da parte del pubblico della realtà, anche numerica, del problema nascosto dietro questo dibattito. In un articolo uscito recentemente sul New York Times scritto da Aaron E. Carrol si affrontano in modo semplice e con il supporto di pochi dati molto convincenti le motivazioni del perché un adulto di qualsiasi età dovrebbe sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza.

Tra i problemi clinici più seri degli anziani, le cadute e l’equilibrio instabile causano tassi di mortalità e morbidità elevati, oltre a contribuire sostanzialmente alla limitazione della mobilità e all’ingresso prematuro in residenze assistite.
Una dieta ricca di cibi con fibre, come frutta e verdura, riduce il rischio di sviluppare diabete, malattie cardiache e artrite. In effetti, l'evidenza dei benefici della fibra si estende anche per numerose altre patologie. Infatti le persone che mangiano più fibre presentano tassi di mortalità minori rispetto a coloro che si alimentano con una dieta scarsa di verdura e frutta.
Ma mentre i benefici sono chiari, non è così evidente perché dal punto di vista scientifico la fibra sia così importante.
24 gennaio 2012
Gina Kolata per il New York Times
Meno del 10% delle persone, cui viene diagnosticato un tumore alla prostata allo stadio iniziale e che possono scegliere di non intervenire sottoponendosi poi a controlli periodici, decidono di fare così. Le altre persone vogliono liberarsi del tumore il più presto possibile con radioterapia o con intervento chirurgico. Ma questi trattamenti possono avere effetti collaterali seri come l’impotenza e l’incontinenza.
Adesso un nuovo studio suggerisce che potrebbe essere possibile rallentare o anche arrestare la crescita del tumore per chi decide di non intervenire immediatamente.