Riprendiamo con questa traduzione la pubblicazione di articoli tradotti dall'Inglese presi da siti stranieri.
Questo articolo è preso dal sito www.ted.com e si intitola :
Brian Goldman:
Doctors make mistakes. Can we talk about that?
TEDxToronto 2010 · Nov 2011
Johanna Shapiro, PhD, Assistant Editor, Medicina di Famiglia
Pubblicato su Family Medicine – maggio 2012 (Fam Med 2012;44(5):309-11)
Gli aneddoti dei medici circa i loro pazienti sono sempre stati una parte della formazione medica e della pratica clinica. Nell'era post - Flexnerian (dal Rapporto Flexner che è uno studio sulla formazione medica negli Stati Uniti e in Canada, scritto da Abraham Flexner e pubblicato nel 1910), con l'introduzione di sempre più sofisticate tecnologie diagnostiche e con lo sviluppo della medicina basata sulle prove, in larga misura l'aneddoto clinico è passato in secondo piano. Se ne raccontavano ancora ma con un po’ di vergogna oppure collegandoli a qualche studio in doppio cieco. Eppure, i medici che esercitano la professione hanno sempre intuito l'importanza del racconto nella medicina, e nell'ultimo decennio o giù di lì, questa consapevolezza ha fatto (ri)crescere una narrativa in medicina rappresentata attraverso l'opera di teorici come Brody, Charon, Greenhalgh e Hurvitz, e Mattingly e Garro. Questa rivista si impegna a dare voce alla parte narrativa della medicina. Quello che segue è per aiutare potenziali autori a trovare il modo di raccontare e per aiutare i lettori ad avvicinarsi a tale scrittura con apprezzamento e raffinatezza.
Traduzione dell'articolo presente sul sito : http://www.theintima.org/i-need-to-tell-this-story.html
Ho bisogno di raccontare questa storia.
Katherine Guess
“Quando hai intenzione di scrivere il tuo libro?” I miei amici e la mia famiglia mi fanno questa domanda dal 23 maggio 2007, quando sono stata rilasciata dall’ospedale. Dopo aver avuto un coagulo all’arteria carotidea e una dissezione, fratture facciali multiple che hanno reso necessari numerosi interventi chirurgici ricostruttivi, e essere stata all’ospedale per 24 giorni, considerano la mia storia notevole. Incredibile. Miracolosa. Ma non posso fare a meno di domandarmi come possa importare delle mie esperienze a qualcuno che non mi conosce. La mia storia non è diversa o più speciale di qualsiasi altra storia di malattia. Perchè dovrei preoccuparmi di scriverla?
David J. Rothman, articolo di dottorato, p.2506 – tradotto dal The New england journal of medicine
Traduzione dell'articolo :
http://www.nytimes.com/2014/11/06/health/study-warns-against-overdiagnosis-of-thyroid-cancer.html
Ripubblichiamo la traduzione di una intervista del 2012 tratta da TED Talks, con l'auspicio che queste parole possano invogliare le persone che frequentano questo sito a sostenerci con delle donazioni perché la generosità fa stare bene.