Immaginatevi uno scenario di questo genere: una donna di 84 anni viene ricoverata per dolori addominali e diarrea. Dopo essere stata sottoposta per vari giorni ad una cura con antibiotici la donna nonostante la terapia continua a presentare questa grave diarrea. Gli accertamenti clinici evidenziano che la causa dell'infezione è il Clostridium difficilis un germe molto resistente perfino ai moderni antibiotici. A quel punto i familiari decidono per le dimissioni della paziente, la riportano a casa e chiamano un “guaritore” che dopo aver visitato la paziente ed in particolare analizzato l'odore e la consistenza delle feci prescrive una terapia che per la medicina occidentale si avvicina molto alla stregoneria: la somministrazione di un clistere in cui vengono disciolte le fece di un familiare sano. La donna nel giro di pochi giorni di trattamento riacquista un normale funzionamento dell'intestino con scomparsa della diarrea. Naturalmente di fronte ad una guarigione come questa, la maggior parte dei medici di formazione tradizionale risponde sicuramente che la paziente e guarita in modo naturale e che la somministrazione della cura alternativa non ha minimamente inciso sul decorso della infezione da Clostridium difficilis.
Negli ultimi mesi sono usciti numerosi articoli che evidenziano con un ottica particolare le problematiche esistenti nel campo dell’oncologia. In particolare nel 2011 la rivista inglese the Lancet Oncology, ha pubblicato un report riguardante i costi proibitivi dell’oncologia nel prossimo futuro. Questo rapporto, che potrete scaricare nella versione inglese originale, è stato da noi riassunto per alcuni aspetti fondamentali, per poter essere diffuso tra il pubblico non specialistico. In particolare, oltre questo articolo, nei prossimi mesi cercheremo di pubblicare le notizie più interessanti ed originali nel campo dell’oncologia e della medicina in generale. Infatti, molte di queste problematiche, spesso critiche nei riguardi del tradizionale percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti affetti da una neoplasia non vengono quasi mai diffuse nell’opinione pubblica, ma rimangono ristretti tra gli addetti ai lavori.
TRADUZIONE di un articolo apparso sul sito Patient.co.uk
http://www.patient.co.uk/doctor/breaking-bad-news
Ci sono vari modi per comunicare una cattiva notizia. E’ un dovere spiacevole ma importante che va compiuto coscienziosamente, e che tuttavia viene ben poco trattato nella formazione di giovani medici.(1) (2) I pazienti vi giudicheranno per come vi comporterete (3). Gli studi svolti su questo argomento indicano che molti fattori possono influenzare la capacità di un medico di comunicare una brutta notizia in modo comprensivo; tra questi usura, stanchezza, problemi personali, opinioni su come ci si deve comportare, atteggiamenti soggettivi ed esperienza clinica pregressa.(4)(5)(6).
Traduzione dell'articolo tratto dal sito http://nihseniorhealth.gov/sleepandaging/sleepingwell/01.html
NIH Salute dell’anziano
Sonno ed età avanzata. Dormire in modo riposante
Come farsi una “bella dormita “durante la notte.
Una buona dormita notturna può fare una gran differenza su come vi sentirete il giorno seguente. Vi diamo alcuni suggerimenti, per raggiungere lo scopo.