Negli ultimi mesi sono usciti numerosi articoli che evidenziano con un ottica particolare le problematiche esistenti nel campo dell’oncologia. In particolare nel 2011 la rivista inglese the Lancet Oncology, ha pubblicato un report riguardante i costi proibitivi dell’oncologia nel prossimo futuro. Questo rapporto, che potrete scaricare nella versione inglese originale, è stato da noi riassunto per alcuni aspetti fondamentali, per poter essere diffuso tra il pubblico non specialistico. In particolare, oltre questo articolo, nei prossimi mesi cercheremo di pubblicare le notizie più interessanti ed originali nel campo dell’oncologia e della medicina in generale. Infatti, molte di queste problematiche, spesso critiche nei riguardi del tradizionale percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti affetti da una neoplasia non vengono quasi mai diffuse nell’opinione pubblica, ma rimangono ristretti tra gli addetti ai lavori.
TRADUZIONE di un articolo apparso sul sito Patient.co.uk
http://www.patient.co.uk/doctor/breaking-bad-news
Ci sono vari modi per comunicare una cattiva notizia. E’ un dovere spiacevole ma importante che va compiuto coscienziosamente, e che tuttavia viene ben poco trattato nella formazione di giovani medici.(1) (2) I pazienti vi giudicheranno per come vi comporterete (3). Gli studi svolti su questo argomento indicano che molti fattori possono influenzare la capacità di un medico di comunicare una brutta notizia in modo comprensivo; tra questi usura, stanchezza, problemi personali, opinioni su come ci si deve comportare, atteggiamenti soggettivi ed esperienza clinica pregressa.(4)(5)(6).
Traduzione dell'articolo tratto dal sito http://nihseniorhealth.gov/sleepandaging/sleepingwell/01.html
NIH Salute dell’anziano
Sonno ed età avanzata. Dormire in modo riposante
Come farsi una “bella dormita “durante la notte.
Una buona dormita notturna può fare una gran differenza su come vi sentirete il giorno seguente. Vi diamo alcuni suggerimenti, per raggiungere lo scopo.
Riprendiamo con questa traduzione la pubblicazione di articoli tradotti dall'Inglese presi da siti stranieri.
Questo articolo è preso dal sito www.ted.com e si intitola :
Brian Goldman:
Doctors make mistakes. Can we talk about that?
TEDxToronto 2010 · Nov 2011
Johanna Shapiro, PhD, Assistant Editor, Medicina di Famiglia
Pubblicato su Family Medicine – maggio 2012 (Fam Med 2012;44(5):309-11)
Gli aneddoti dei medici circa i loro pazienti sono sempre stati una parte della formazione medica e della pratica clinica. Nell'era post - Flexnerian (dal Rapporto Flexner che è uno studio sulla formazione medica negli Stati Uniti e in Canada, scritto da Abraham Flexner e pubblicato nel 1910), con l'introduzione di sempre più sofisticate tecnologie diagnostiche e con lo sviluppo della medicina basata sulle prove, in larga misura l'aneddoto clinico è passato in secondo piano. Se ne raccontavano ancora ma con un po’ di vergogna oppure collegandoli a qualche studio in doppio cieco. Eppure, i medici che esercitano la professione hanno sempre intuito l'importanza del racconto nella medicina, e nell'ultimo decennio o giù di lì, questa consapevolezza ha fatto (ri)crescere una narrativa in medicina rappresentata attraverso l'opera di teorici come Brody, Charon, Greenhalgh e Hurvitz, e Mattingly e Garro. Questa rivista si impegna a dare voce alla parte narrativa della medicina. Quello che segue è per aiutare potenziali autori a trovare il modo di raccontare e per aiutare i lettori ad avvicinarsi a tale scrittura con apprezzamento e raffinatezza.