
Negli ultimi anni le linee guida internazionali hanno cambiato profondamente il modo di considerare la pressione arteriosa, soprattutto negli anziani.
Un tempo valori fino a 140/90 mmHg erano considerati accettabili.
Oggi, invece, molti esperti suggeriscono obiettivi più bassi, spesso intorno a 130 mmHg o anche sotto i 120 mmHg, soprattutto nei pazienti a rischio.
Perché questo cambiamento?
Perché la pressione alta non danneggia solo il cuore… ma anche il cervello.
Studi recenti dimostrano che l’ipertensione aumenta il rischio di ictus e infarti ma anche di declino cognitivo e demenza. Controllare meglio la pressione può ritardare la perdita di memoria.
In altre parole: quello che protegge il cuore protegge anche il cervello.
In Italia:
Nell’assistenza domiciliare (come quella svolta da Ryder Italia), questo è un punto cruciale: la pressione va seguita nel tempo, non solo misurata occasionalmente.
Misurare la pressione 2 volte al giorno (mattina e sera)
Sempre:
- a riposo da almeno 5 minuti
- seduti, schiena appoggiata
- braccio all’altezza del cuore
Registrare i valori su un diario.
Importante: una singola misurazione non basta mai.
Piccoli cambiamenti fanno grande differenza:
- Ridurre il sale (attenzione a cibi pronti)
- Bere adeguatamente
- Attività fisica leggera (camminata quotidiana)
- Ridurre alcol
- Controllo del peso
- Spesso servono 2 o 3 farmaci
- Sono generalmente ben tollerati ed economici
Attenzione a dimenticanze, dosaggi errati e interazioni con altri farmaci.
Il caregiver ha un ruolo chiave nel controllo della terapia.
- Ricontrollare dopo 10–15 minuti
- Verificare dolore, ansia o febbre
- Controllare aderenza alla terapia
Non intervenire subito con farmaci extra senza indicazione medica.
- Ripetere la misurazione
- Valutare sintomi: mal di testa, vertigini, dolore toracico, dispnea
- Contattare il medico
Urgenza medica
Negli anziani è altrettanto importante evitare ipotensione.
- vertigini
- debolezza
- rischio cadute
- confusione
- Far sedere o sdraiare il paziente
- Sollevare leggermente le gambe
- Controllare idratazione
- Rivalutare la terapia (diuretici, antipertensivi)
Misurare nuovamente dopo 5–10 minuti
- pressione <90 mmHg
- cadute
- perdita di coscienza
Contattare medico o emergenza
Il messaggio più importante per l’assistenza domiciliare è questo:
non esiste un numero perfetto uguale per tutti
Bisogna valutare:
Ma sempre con buon senso clinico
Negli anziani:
L’obiettivo non è solo vivere più a lungo ma vivere meglio, più lucidi e più autonomi.
Dott. Giovanni Creton









