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Ondate di calore: come proteggere gli anziani durante l’estate.

Ogni estate le ondate di calore diventano sempre più intense e prolungate. Per le persone anziane non rappresentano soltanto un disagio, ma un vero rischio per la salute. Disidratazione, colpi di calore, peggioramento delle malattie cardiache e respiratorie e confusione mentale sono tra le conseguenze più frequenti, tanto che durante le estati più calde si […]

Ogni estate le ondate di calore diventano sempre più intense e prolungate. Per le persone anziane non rappresentano soltanto un disagio, ma un vero rischio per la salute. Disidratazione, colpi di calore, peggioramento delle malattie cardiache e respiratorie e confusione mentale sono tra le conseguenze più frequenti, tanto che durante le estati più calde si registra un aumento della mortalità proprio nella popolazione più fragile.

Uno degli strumenti più utilizzati per affrontare il caldo è il ventilatore. Tuttavia, studi recenti dimostrano che non sempre rappresenta la soluzione migliore. Se la temperatura dell’ambiente diventa troppo elevata, il ventilatore può addirittura favorire il trasferimento di calore verso il corpo anziché raffreddarlo.

La sua efficacia dipende da diversi fattori: temperatura, umidità dell’aria, età della persona e capacità dell’organismo di sudare. Negli anziani la sudorazione è meno efficiente e si attiva più lentamente; di conseguenza il corpo disperde il calore con maggiore difficoltà e il ventilatore può perdere efficacia prima rispetto a quanto accade nei giovani.

Anche l’umidità ha un ruolo fondamentale. Se l’aria è molto umida e il sudore fatica a evaporare, il movimento dell’aria prodotto dal ventilatore può ancora offrire un certo beneficio. Se invece l’aria è molto calda e secca, oltre determinate temperature il ventilatore rischia di aumentare il calore assorbito dal corpo.

Questo non significa che il ventilatore debba essere evitato, ma che va utilizzato con buon senso. Può essere molto utile nelle ore meno calde della giornata e negli ambienti moderatamente caldi, mentre quando la temperatura interna dell’abitazione supera valori molto elevati è preferibile ricorrere ad altre strategie.

I consigli della Ryder Italia per affrontare il caldo

- Bere regolarmente acqua durante tutta la giornata, anche senza avvertire lo stimolo della sete.

- Consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, che apportano liquidi e sali minerali.

- Evitare di uscire nelle ore più calde, generalmente tra le 11 e le 18.

- Tenere chiuse finestre e persiane durante il giorno e arieggiare la casa nelle ore notturne o al mattino presto.

- Utilizzare il ventilatore solo quando la temperatura dell’ambiente non è eccessivamente elevata.

- Se si usa il ventilatore, migliorare il raffreddamento spruzzando acqua sulla pelle o applicando panni umidi su viso, collo e braccia.

- Indossare abiti leggeri, larghi e di colore chiaro, preferibilmente in cotone o lino.

- Fare docce tiepide o bagnare frequentemente polsi, collo e gambe.

- Controllare quotidianamente gli anziani che vivono soli, anche con una semplice telefonata.

- Prestare particolare attenzione a chi assume diuretici o altri farmaci che possono favorire la disidratazione: in questi casi è opportuno confrontarsi con il proprio medico curante.

Quando il caldo diventa un’emergenza

Se l’abitazione rimane molto calda anche durante la notte e la temperatura interna continua a salire, il ventilatore potrebbe non essere più sufficiente. In queste situazioni è consigliabile trascorrere alcune ore in un ambiente climatizzato, come centri commerciali, biblioteche, centri anziani o altre strutture pubbliche climatizzate, oppure farsi ospitare temporaneamente da familiari o amici.

È importante riconoscere subito i segnali di allarme: intensa sete, debolezza marcata, vertigini, confusione, difficoltà a camminare, pelle molto calda o perdita di coscienza richiedono un intervento immediato e, se necessario, la chiamata ai servizi di emergenza.

La prevenzione è la cura migliore

Le ondate di calore sono destinate a diventare sempre più frequenti nei prossimi anni. Prepararsi significa salvaguardare la salute delle persone più fragili. Piccoli gesti quotidiani, una corretta idratazione, ambienti più freschi e l’attenzione di familiari e vicini possono fare la differenza tra un’estate affrontata serenamente e un’emergenza sanitaria.

La Ryder Italia invita tutti a prestare particolare attenzione agli anziani soli o affetti da malattie croniche. Una visita, una telefonata o un aiuto pratico durante i giorni più caldi possono rappresentare un gesto semplice ma di straordinario valore umano.

Dott. Giovanni Creton

Presidente Ryder Italia ETS

luglio 2026
Leggi anche l'articolo 'Ondate di calore e anziani'

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