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Tumore del polmone: la TAC che può salvare la vita anche molti anni dopo aver smesso di fumare.

Lo screening  per il tumore del polmone è ancora poco utilizzato, ma può fare la differenza Il tumore del polmone continua a essere una delle principali cause di morte per cancro nel mondo. La buona notizia è che oggi esiste uno strumento capace di individuarlo quando è ancora molto piccolo e quindi più facilmente curabile: […]

Lo screening  per il tumore del polmone è ancora poco utilizzato, ma può fare la differenza

Il tumore del polmone continua a essere una delle principali cause di morte per cancro nel mondo. La buona notizia è che oggi esiste uno strumento capace di individuarlo quando è ancora molto piccolo e quindi più facilmente curabile: la TAC del torace a basso dosaggio di radiazioni (Low Dose CT o LDCT). Studi internazionali hanno dimostrato che questo esame può ridurre significativamente la mortalità per tumore del polmone nelle persone a rischio.

L’articolo del New York Times racconta la storia di Dennis Schmidt, infermiere statunitense che aveva fumato per quasi quarant’anni. Aveva smesso nel 2007 e, come molte persone, pensava di essere ormai fuori pericolo. Solo nel 2021 il suo medico gli propose una TAC di screening: l’esame individuò un adenocarcinoma in fase iniziale. Operato tempestivamente, oggi conduce una vita attiva. Nel 2025 un secondo piccolo tumore, anch’esso scoperto durante i controlli periodici, è stato nuovamente trattato con successo.

Questa storia insegna un messaggio fondamentale: il rischio diminuisce dopo aver smesso di fumare, ma non scompare completamente.

Chi dovrebbe prendere in considerazione lo screening?

Le linee guida internazionali raccomandano di discutere con il proprio medico la possibilità di eseguire una TAC del torace a basso dosaggio se si appartiene a una categoria ad alto rischio.

In generale lo screening è rivolto a persone:

  • tra i 50 e gli 80 anni;
  • che fumano oppure hanno smesso negli ultimi anni;
  • con una storia di fumo importante (almeno 20 pacchetti/anno, cioè un pacchetto al giorno per 20 anni oppure mezzo pacchetto al giorno per 40 anni).

Alcune società scientifiche, come l’American Cancer Society, propongono criteri ancora più ampi, ritenendo che il rischio possa rimanere elevato anche oltre i 15 anni dalla cessazione del fumo.

Qual è l’esame consigliato?

Lo screening non consiste nella radiografia del torace, che non ha dimostrato la stessa efficacia.

L’esame raccomandato è invece la:

TAC del torace a basso dosaggio (LDCT – Low Dose Computed Tomography)

Si tratta di un esame:

  • rapido (pochi secondi);
  • indolore;
  • senza mezzo di contrasto;
  • con una dose di radiazioni molto inferiore rispetto a una TAC tradizionale;
  • capace di individuare noduli di pochi millimetri.

Quando il tumore viene scoperto nelle fasi iniziali, le possibilità di guarigione aumentano notevolmente e spesso è sufficiente un intervento chirurgico mini-invasivo.

Attenzione: lo screening non sostituisce la prevenzione

La prevenzione più efficace rimane sempre:

  • non iniziare a fumare;
  • smettere di fumare il prima possibile;
  • evitare il fumo passivo.

Lo screening rappresenta un’importante opportunità per chi è stato esposto per molti anni al tabacco, ma non deve essere considerato un’alternativa alla cessazione del fumo.

 

Dove è possibile effettuare lo screening a Roma?

 

Nel Servizio Sanitario Pubblico

  • Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO) – IRE⁠
    • partecipa al programma nazionale I.S.P. (Rete Italiana Screening Polmonare);
    • offre programmi di diagnosi precoce per fumatori ed ex fumatori che soddisfano i criteri previsti.
  • Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini⁠
    • ha sviluppato un progetto dedicato alla diagnosi precoce delle neoplasie polmonari.

Nel settore privato

Tra le strutture che dispongono di TAC a basso dosaggio o eseguono TAC torace per screening vi sono:

  • Policlinico Universitario Campus Bio-Medico⁠, che ha promosso campagne di screening con TAC spirale a basso dosaggio.
  • Clinica Villa Margherita⁠, dotata di tecnologia TAC Low Dose.

Prima di prenotare è comunque consigliabile confrontarsi con il proprio medico di medicina generale o con uno pneumologo, che potrà valutare se si rientra realmente nei criteri di screening.

Il messaggio della Ryder

Molte persone credono che, dopo aver smesso di fumare da molti anni, il pericolo sia ormai passato. Non è sempre così.

Se avete fumato a lungo, soprattutto se avete più di 50 anni, parlatene con il vostro medico. Una semplice TAC del torace a basso dosaggio potrebbe individuare un tumore quando è ancora completamente asportabile.

La diagnosi precoce rimane una delle armi più efficaci contro il tumore del polmone. Conoscere il proprio rischio e aderire ai programmi di screening, quando indicati, può davvero salvare la vita.

Dott. Giovanni Creton

Presidente Ryder Italia ETS

luglio 2026

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