La Ryder Italia Onlus si avvale della collaborazione di figure professionali sanitarie e psicosociali quali:
I Professionisti lavorano in équipe multidisciplinari gestite dal Direttore Sanitario e dal coordinamento medico-infermieristico.
Ryder Italia Onlus offre assistenza domiciliare a persone non autosufficienti su tutto il territorio della città di Roma,anche con reperibilità medica notturna e nei giorni festivi. Ci interessa entrare in contatto con Professionisti in grado di offrire elevati standard professionali, propensione ad instaurare un rapporto umano con pazienti e familiari, e disponibilità alle reperibilità (medici e infermieri).
I Professionisti interessati a far parte dell'équipe della Ryder Italia Onlus possono inviare un CV, completo di autorizzazione al trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679
info@ryderitalia.it specificando nell'oggetto "Candidatura spontanea - Figura professionale (es. Medico)"




Dal 2018 è attiva una collaborazione (a titolo gratuito) con l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, avviata con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese (www.ottopermillevaldese.org) per l’assistenza domiciliare a pazienti anziani in condizioni sanitarie e/o sociali critiche, tanto da essere a rischio di ospedalizzazioni improprie.
L’arrivo della Pasqua per le organizzazioni non profit coincide con la rendicontazione delle singole donazioni ottenute nel precedente anno fiscale. È stata una grande soddisfazione accorgersi che nel 2020 abbiamo ricevuto un generoso sostegno da un'altra Organizzazione Non-profit che è famosa per sostenere altre strutture del terzo settore impegnate nel sociale. Questo è il nostro ringraziamento a Canovalandia Onlus.
Superata la fase acuta della pandemia sarebbe opportuno cercare di confrontare la mortalità tra gli anziani che hanno vissuto la loro malattia a casa e quelli che invece sono stati ricoverati. E' probabile che vedremmo che la assistenza territoriale rappresenta la risposta migliore per affrontare una prossima pandemia. Inoltre potremmo appurare che progettare gli ospedali a misura di uomo potrebbe diminuire di molto la mortalità ospedaliera. Questo articolo scritto da un medico è molto stimolante.