Questo articolo è stato pubblicato a cura di Polly Toynbee sul Guardian 5 maggio 2020
La pandemia dovuta al coronavirus ha messo in evidenza tutte le carenze dei vari sistemi sanitari; nei prossimi articoli cercheremo di descrivere le problematiche principali emerse nei differenti contesti. L’elemento costante nei vari studi pubblicati è l’importanza dei fattori sociali ed in particolare le diseguaglianze in campo economico e culturale che condizionano gli obbiettivi sanitari di ogni paese.
Introduzione
In molti dei prossimi articoli affronteremo il problema della relazione tra istruzione e salute di una popolazione. Come si vedrà il livello di scolarizzazione sembra essere il fattore più importante per quanto riguarda la salute di una popolazione e del singolo cittadino. Questo sito della Ryder Italia e quello dedicato al Progetto Modigliani sono stati attivati con lo scopo di informare le persone ma soprattutto di educare il singolo cittadino sulle problematiche sanitarie.
Abbiamo tradotto un articolo del New Scientist a cura di Jessica Hamzelou presente a questo link : https://www.newscientist.com/article/mg24732903-600-how-to-stop-the-coronavirus-what-weve-learned-six-months-in/
Come avrete visto negli ultimi mesi abbiamo continuato a pubblicare articoli riguardanti il coronavirus. Dal momento che non siamo ancora fuori da questa grave pandemia ci sembra opportuno continuare a tenervi aggiornati il più possibile su cosa si possa fare per limitare al massimo i rischi dell’infezione da coronavirus che almeno per i prossimi mesi sarà l’argomento principale da affrontare sia per la sanità pubblica che da parte del singolo cittadino.
Abbiamo tradotto un articolo del New Scientist a cura di Alice Klein presente a questo link : https://www.newscientist.com/article/2246858-why-new-zealand-decided-to-go-for-full-elimination-of-the-coronavirus/
Michael Baker, il medico che ha ideato la risposta aggressiva del coronavirus della Nuova Zelanda, spiega cosa ha ispirato la sua strategia di successo.
Abbiamo tradotto in italiano un articolo di Clare Wilson presente a questo link :
Il desametasone è diventato il primo farmaco indicato per abbassare il tasso di mortalità da covid-19. La scoperta dei benefici di questo steroide ampiamente disponibile, che smorza un sistema immunitario iperattivo, è stata vista come una buona notizia. Ma avremo bisogno di molti altri trattamenti per aiutarci a invertire la tendenza dei malati gravi di covid-19.
Abbiamo tradotto in italiano un articolo presente a questo link : https://www.newscientist.com/article/mg24632882-800-acknowledging-odd-coronavirus-symptoms-is-vital-to-stopping-its-spread/
Il covid-19 può avere sintomi di lunga durata tra cui esaurimento, perdita di peso ed eruzioni cutanee. A meno che non li riconosciamo ufficialmente, non possiamo identificare le persone che potrebbero averlo preso o rintracciare i loro contatti.