Questo articolo è stato pubblicato il 15/08/2020 sul New Scientist
Michael Le Page
L'obesità può causare il cancro semplicemente perché gli organi aumentati di volume hanno più cellule.
Le scansioni TC di 750 individui mostrano che le persone obese hanno organi più grandi e quindi più cellule. Questo potrebbe spiegare perché le persone obese hanno un rischio maggiore di molti tipi di cancro. "Sebbene l'obesità sia una malattia complessa che può influenzare il rischio di cancro in molti altri modi, l'aumento delle dimensioni di un organo e del numero delle sue cellule deve aumentare il rischio di cancro in quell'organo", afferma il team, che è guidato da Cristian Tomasetti presso la Johns Hopkins University School of Medicine.
Il dottor Warraich è un cardiologo ed il 17 agosto 2020 sul New York Time ha scritto un interessante articolo sugli effetti del covid-19 sul cuore.
Inizialmente si pensava che SARS-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, avesse un impatto principalmente sui polmoni - SARS sta per "sindrome respiratoria acuta grave". Ora sappiamo che c'è a malapena una parte del corpo che questa infezione risparmia. E i dati emergenti mostrano che alcuni dei danni più potenti del virus vengono inflitti al cuore.
Le notizie provenienti da tutto il mondo raccontano che il covid-19 colpisce soprattutto le aree più povere e disagiate di una nazione. Questa ricerca dimostra che anche in una situazione di estremo degrado, e nonostante le condizioni di vita tragiche la coesione di una comunità, abbia permesso di limitare la diffusione di un’epidemia mortale come il tifo. Gli ebrei confinati all'interno di un ghetto nazista durante la seconda guerra mondiale furono in grado di arginare una massiccia epidemia di tifo introducendo misure di controllo delle infezioni simili a quelle utilizzate oggi per combattere il covid-19.
Questo è l’editoriale del NewScientist del 15/8/2020.
Dobbiamo pensare globalmente non in termini di singola nazione per battere il coronavirus
Alan Rubio
Angela Giuffrida a Roma e Sarah Boseley hanno Pubblicato: giovedì 13 agosto 2020 sul Guardian l’articolo:
“Il piano pandemico italiano "vecchio e inadeguato", rileva il rapporto Covid.
Linee guida obsolete e mancanza di protocolli potrebbero aver portato a migliaia di morti in più. Un piano pandemico gravemente obsoleto e soprattutto non aggiornato potrebbe aver contribuito a provocare migliaia di morti per Covid-19 in Italia, secondo un rapporto che sarà presentato ai pubblici ministeri che indagano su presunti errori da parte delle autorità italiane.
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo ascoltato numerose e differenti opinioni su come evolverà l'infezione del coronavirus. Gli stessi esperti spesso presentano opinioni differenti sul possibile esito futuro di questa pandemia a livello mondiale. Una cosa è certa la storia di questa malattia sembra molto differente da paese a paese e spesso all’interno di una singola nazione. Questo naturalmente crea sconcerto nelle singole persone ed anche nel loro comportamento nei riguardi di eventuali azioni da intraprendere.
In questo articolo si cerca di affrontare la complessità del problema cercando di spiegare le numerose variabili coinvolte per aiutarci a comprendere la complessità della situazione per facilitare le scelte adeguate da seguire.
Una nuova comprensione dell'immunità di gregge.