
Sintomi, trattamento e rischi
Un virus respiratorio si è diffuso dalla Cina in una dozzina di altri paesi, compresi gli Stati Uniti ed alcuni paesi europei. Secondo le autorità sanitarie cinesi, questo focolaio internazionale, di un infezione respiratoria causato da un nuovo coronavirus ha ucciso almeno 106 persone e ammalato di circa 4.500.
In questi giorni in Cina molte persone le indossano, ma le maschere bloccano il coronavirus?
Possono essere di aiuto, ma gli esperti dicono che è più importante lavarsi le mani. Le autorità cinesi hanno incoraggiato le persone nella città di Wuhan a indossare in pubblico maschere chirurgiche per frenare la diffusione del nuovo coronavirus.
Le autorità giapponesi hanno affermato che I livelli di radiazione che circondano la centrale nucleare di Fukushima Daiichi stanno progressivamente aumentando sino a raggiungere nei prossimi giorni una soglia molto pericolosa. Per questo motivo importante cercare di capire i rischi sanitari che si associano con un eventuale incidente od esplosione di una centrale nucleare.
Una nostra volontaria, Sonia, ha ricevuto da una amica questo breve racconto in inglese. Abbiamo pensato di tradurlo e di inserirlo sul nostro sito per ricordare che anche semplici gesti quotidiani possono assumere un profondo significato per gli altri.
Grazie infinite Sonia
Traduzione di un articolo del New York Times del 2 maggio 2011 dal titolo
Drumbeat of Nuclear Fallout Fear Doesn’t Resound With Experts
WILLIAM J. BROAD
Il disastro nucleare in Giappone ha generato onde di radiazioni e di paura in tutto il mondo, inducendo così tanta gente a comprare rivelatori di radiazioni e ioduro di potassio per evitare il tumore alla tiroide che i fornitori hanno rapidamente esaurito le scorte.
Gli esperti dicono che la paura non è giustificata. Gli scienziati infatti sostengono che la popolazione del Giappone vivente vicino all’impianto di Fukushima può avere motivo di preoccuparsi delle conseguenze delle perdite di materiale radioattivo e, in particolare, gli operai che lavoravano al reattore possono ammalarsi. Ma al di fuori del Giappone, l’aumento di radioattività è basso, in paragone con le altre numerose sorgenti di radiazioni passate e presenti.
Da: New York Times, 5 Maggio 2008
Jane Gross
Hanover, NH - Edie Gieg, 85 anni, è molto più in gamba di molte persone che hanno la metà della sua età e gioca veloci partite a tennis. Ma quando si tratta di assistenza sanitaria, è un campione della "medicina lenta", un approccio che favorisce una cura meno aggressiva - e meno costosa - alla fine della vita.
Estratto da “Delivering affordable cancer care in high-income countries”
Prof Richard Sullivan MD