
Quando assistiamo una persona anziana o fragile a casa, essere preparati fa la differenza.
Una semplice “borsa di pronto soccorso domestico” può evitare corse inutili al pronto soccorso e permettere interventi tempestivi e sicuri.
Non serve essere medici: bastano attenzione, osservazione e alcuni strumenti giusti.
Prima ancora degli strumenti, il caregiver ha due grandi alleati:
- ascoltare: cosa sente il paziente? dolore, nausea, respiro corto?
- osservare: pallore, affanno, confusione, difficoltà a muoversi
Una buona osservazione spesso aiuta a capire il problema prima che diventi grave.
Questi strumenti sono semplici, economici e fondamentali.
- Misura la febbre in pochi secondi
- Ne esistono di diversi tipi: frontale, auricolare, orale
- È indispensabile per infezioni o malesseri improvvisi
Utile per:
- ipertensione
- controllare capogiri o svenimenti
- meglio quello da braccio automatico
Attenzione: negli anziani la pressione troppo bassa è pericolosa quanto quella alta.

Misura:
- l’ossigeno nel sangue
- la frequenza cardiaca
Fondamentale se il paziente ha:
- problemi respiratori
- infezioni (es. bronchite, polmonite)
- scompenso cardiaco
Valori indicativi:
- Normale: ≥ 96–98%
- Attenzione: < 92%. In questo caso contattare il medico
Utile per:
- controllare nutrizione
- monitorare lo scompenso cardiaco
Un aumento rapido di peso = possibile accumulo di liquidi
Importante:
- aiutare sempre il paziente a salire sulla bilancia
- evitare di mettere una bilancia in bagno (rischio cadute)
Per piccoli traumi e ferite:
- cerotti di varie misure
- garze sterili
- nastro adesivo anallergico
- disinfettante (clorexidina o iodopovidone)
- colla cutanea sterile (tipo “cerotto liquido”)
- polveri emostatiche (per fermare il sangue)
Possono evitare accessi inutili al pronto soccorso
- unguento antibiotico (es. bacitracina)
- crema lenitiva per irritazioni cutanee
Sempre concordare con il medico, soprattutto negli anziani fragili.
- paracetamolo (dolore e febbre)
- antiacido (con cautela se problemi renali)
- lassativi leggeri
- antidiarroici
- soluzioni reidratanti
Importante:
tenere sempre una lista aggiornata dei farmaci in uso.
- usare una borsa unica e riconoscibile
- tenere tutto nello stesso posto
- controllare periodicamente: le scadenze dei farmaci, la carica delle batterie degli strumenti, il materiale consumato.
L’ideale è creare una scheda semplice con:
- valori normali del paziente
- numeri utili (medico, infermiere, emergenza)
Quando intervenire e quando chiamare aiuto
- febbre lieve
- piccole ferite
- lieve dolore
- febbre persistente
- dolore importante
- peggioramento generale
- difficoltà respiratoria grave
- dolore toracico
- perdita di coscienza
- saturazione molto bassa
Una buona borsa di pronto soccorso serve a:
- intervenire subito
- evitare peggioramenti
- ridurre accessi inutili al pronto soccorso
Ma soprattutto dà sicurezza al caregiver
Il termometro, ma il più utile in assoluto è l’osservazione del paziente.
Sì, soprattutto in anziani con problemi cardiaci o respiratori.
Almeno una volta al mese.
No: negli anziani molti farmaci possono avere effetti collaterali importanti.
Sì: una scheda semplice aiuta anche altri caregiver o familiari.
La cura a domicilio non richiede strumenti complessi, ma organizzazione, attenzione e preparazione.
Una buona borsa di pronto soccorso è il primo passo per:
- assistere meglio
- prevenire complicazioni
- garantire sicurezza a chi è più fragile
Dott. Giovanni Creton
Presidente Ryder Italia ETS









