Un po’ di storia
Solitamente associamo la cremazione del corpo umano a situazioni di particolare calamità (le grandi epidemie del passato) o ai riti orientali (le pire sulle rive del Gange). In realtà anche nell’occidente e nella stessa Italia essa ha una lunga e travagliata storia. Senza risalire troppo all’indietro, basti pensare che fu la cremazione del poeta inglese Scheiley (morto nel mare toscano nel 1822) avvenuta sulle spiagge di Viareggio per volontà del suo amico Byron, a farla considerare da allora, soprattutto sotto il profilo simbolico, un rito laico. Del resto allora la legge napoleonica del 1804, da noi estesa nel 1806, imponeva la costruzione dei cimiteri fuori città. Da allora la storia della cremazione s'intrecciò con la fede e con l'igiene pubblica.
La radioterapia è uno degli aspetti integrali dell’approccio multidisciplinare nella cura del cancro; è stato valutato che dal 50% al 60% di tutti pazienti oncologici possono trovare beneficio da questo trattamento. In particolare la radioterapia ha un ruolo fondamentale nelle cure palliative. Poiché in quasi tutti i paesi industrializzati, i reparti di radioterapia sono inferiori alle necessità cliniche, in presenza di risorse limitate la priorità per questa modalità viene data ai trattamenti curativi, a scapito di quelli palliativi, privando in questo modo una gran parte di malati di una terapia efficace e poco costosa. In quasi tutti i paesi industrializzati, in seguito al miglioramento delle terapie ed all’invecchiamento della popolazione, la richiesta di radioterapia palliativa è negli ultimi anni incrementata, ma non completamente soddisfatta. Purtroppo molti medici e una parte del personale sanitario ha scarsa conoscenza sulla efficacia della radioterapia e spesso non la considerano utile nel trattamento dei pazienti affetti da un tumore in fase avanzata. Una migliore comprensione del ruolo della radioterapia nel trattamento del cancro può indurre molti medici di famiglia nel prendere in considerazione questo trattamento per la cura dei loro pazienti.
Con questo articolo iniziamo a pubblicare alcune tematiche nel campo delle cure palliative, con particolare attenzione ai medici di medicina generale che in quanto responsabili dell'assistenza sul territorio avranno sempre più un ruolo fondamentale nel futuro della medicina che prevede un evidente e necessario spostamento dell'assistenza dai reparti ospedalieri ai servizi domiciliari.