L’attenzione che stiamo offrendo al problema della telemedicina si basa sull’esigenza di educare il pubblico dei nostri lettori ad un settore che puo’ avere un forte sviluppo nella programmazione dei servizi sanitari. Il precedente articolo sulle unita specialistiche per l’ictus ( stroke unit) rappresenta un caso emblematico di approccio innovativo ad una problematica che sino ad ora era rimasta aperta e probabilmente se affrontata con le modalità tradizionali sarebbe rimasta irrisolta.
Harvard Gazette 8 aprile 2021
Nei prossimi mesi teoricamente si potrebbero utilizzare molti fondi per potenziare i servizi di assistenza sanitaria magari senza necessariamente ricorrere come sempre alla creazione di nuove e costose strutture sanitarie. Una possibile soluzione sarebbe quella di ricorrere all’uso della telemedicina per allargare i servizi specialistici al maggior numero di pazienti semplicemente ricorrendo a consulti di telemedicina tra professionisti esperti e pazienti lontani da Centri specialistici.
Ecco un esempio di quanto stanno facendo negli USA per l’ictus. I pazienti negli ospedali trattati grazie alla telemedicina per l’ictus nota come telestroke hanno ricevuto cure migliori ed hanno mostrato una maggiore probabilità di sopravvivere
Jake Miller The Harvard Gazette 1 marzo 2021
Un sondaggio evidenzia un forte legame tra dormire 5 o meno ore e un aumento del rischio di demenza.
Articolo pubblicato sul The Harvard Gazzette-11 febbraio 2021
Il sonno e la salute sono indissolubilmente legati. Una nuova ricerca condotta da ricercatori del Brigham and Women's Hospital insieme alla Università di Harvard esplora la connessione tra i disturbi del sonno tra gli anziani e il rischio di demenza e morte, scoprendo che il rischio di demenza era doppio tra i partecipanti che hanno riferito di dormire meno di cinque ore rispetto a coloro che hanno riferito da sette a otto ore di sonno per notte. Il team ha anche trovato associazioni tra disturbi del sonno e carenza di sonno con il rischio complessivo di morte. I risultati sono pubblicati nella rivista Aging.
In generale si pensa che l'infezione da Covid -19 presenti problematiche mediche soprattutto durante la fase acuta della malattia. Recenti pubblicazioni hanno individuato invece le problematiche mediche connesse alla infezione anche mesi dopo averla contratta. In questo ampio studio sei mesi dopo la diagnosi di Covid-19, un paziente su 3 ha presentato una malattia psichiatrica o neurologica, principalmente correlata a disturbi dell'umore ma anche ictus o demenza.
Dopo più di un anno di convivenza con COVID-19, molti paesi iniziano a vedere una luce alla fine del tunnel.
Negli Stati Uniti ogni giorno vengono somministrati più di 3 milioni di vaccini. Con oltre 74 milioni di persone completamente vaccinate - oltre il 22% della popolazione - la nazione sta costantemente costruendo la sua immunità al virus. L'immunità di gregge è costantemente menzionata come l'obiettivo finale delle vaccinazioni, ma cosa significa esattamente il termine e quando sarà raggiunta per esempio nei differenti paesi ?
Ecco le risposte ad alcune delle più grandi domande sull'immunità di gregge:
Pubblicato il 14 aprile 2021 The times
In Italia la maggior parte della popolazione è ancora in attesa di effettuare il vaccino, nel frattempo esistono precise indicazioni su cosa fare per ridurre al minimo il rischio di ammalarsi di Covid e delle sue complicazioni.
Le persone che tendono ad essere sedentarie hanno molte più probabilità di essere ricoverate in ospedale e morire a causa di Covid rispetto a quelle che si esercitano regolarmente.