Circa un anziano su dodici presenta una fibrillazione atriale (FA) e circa il 30% non ha alcuna terapia, la FA è un'anomalia del ritmo cardiaco che è in aumento. Ecco come riconoscere i segni e trattarli.
Jane E. Brody Pubblicato il 26 luglio 2021 New York Times
New York Times Gretchen Reynolds Pubblicato il 14 luglio 2021
Aggiornato il 19 luglio 2021
Uomini e donne più anziani che hanno camminato per sei mesi hanno mostrato miglioramenti nella sostanza bianca e nella memoria, mentre quelli che hanno ballato o fatto esercizi di stretching no.
L’attenzione che stiamo offrendo al problema della telemedicina si basa sull’esigenza di educare il pubblico dei nostri lettori ad un settore che puo’ avere un forte sviluppo nella programmazione dei servizi sanitari. Il precedente articolo sulle unita specialistiche per l’ictus ( stroke unit) rappresenta un caso emblematico di approccio innovativo ad una problematica che sino ad ora era rimasta aperta e probabilmente se affrontata con le modalità tradizionali sarebbe rimasta irrisolta.
Harvard Gazette 8 aprile 2021
Nei prossimi mesi teoricamente si potrebbero utilizzare molti fondi per potenziare i servizi di assistenza sanitaria magari senza necessariamente ricorrere come sempre alla creazione di nuove e costose strutture sanitarie. Una possibile soluzione sarebbe quella di ricorrere all’uso della telemedicina per allargare i servizi specialistici al maggior numero di pazienti semplicemente ricorrendo a consulti di telemedicina tra professionisti esperti e pazienti lontani da Centri specialistici.
Ecco un esempio di quanto stanno facendo negli USA per l’ictus. I pazienti negli ospedali trattati grazie alla telemedicina per l’ictus nota come telestroke hanno ricevuto cure migliori ed hanno mostrato una maggiore probabilità di sopravvivere
Jake Miller The Harvard Gazette 1 marzo 2021
Caroline Williams Da New Scientist 18/1/20
Più della metà di noi respira nel modo sbagliato, perdendo così la possibilità di avere molti benefici sia per la salute che per la percezione.
Ecco alcuni consigli per farlo bene.
Pubblicato sul Harvard Gazette il 7 ottobre 2020 da Orbon Alija
Questo articolo fa parte della copertura continua della Harvard Medical School su argomenti di medicina, ricerca biomedica, educazione medica e politica relativa alla pandemia SARS-CoV-2 e alla malattia COVID-19.
Il peggioramento della pandemia da Covid-19 ci spinge a pubblicare articoli che informino sulla situazione della ricerca in modo che si diffondano notizie affidabili sui dati epidemiologici e sulle possibili terapie.
I sintomi duraturi successivi alla infezione potrebbero non dipendere da una singola sindrome, ma da diversi quadri clinici.
"Pubblicato il 15 ottobre 2020 sul Guardian da Linda Geddes"
Negli ultimi mesi sul nostro sito abbiamo pubblicato un grande numero di articoli sulla pandemia del Covid-19, politica che faremo anche in futuro almeno sino a che questa grave pandemia non sarà sotto controllo. Nel frattempo ricominciamo a pubblicare articoli che riguardano l’educazione sanitaria dei pazienti e del personale sanitario per facilitare la comprensione delle varie problematiche e per aumentare la conoscenza del singolo cittadino come migliore forma di difesa della propria salute.
Questo articolo Di Paula Span è uscito sul New York Times del 14 ottobre 2019.