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PostHeaderIcon Notiziario Ottobre 2014

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È uscito il numero di ottobre 2014 del Notiziario della Ryder Italia Onlus. Per scaricarlo, cliccate QUI

 

PostHeaderIcon Corso ECM - Profili di cura nelle patologie croniche evolutive e nella loro complessità: L’esempio della BPCO

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Il giorno 28 novembre 2014, per concludere il programma formativo dell’anno in corso, la Ryder Italia Onlus ha organizzato una giornata  formativa dedicata  all’assistenza domiciliare integrata per malati affetti da Insufficienza Respiratoria in ossigeno terapia domiciliare, dal titolo  “Profili di cura nelle patologie croniche evolutive e nella loro complessità: L’esempio della BPCO".

La Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) colpisce circa 65 milioni di persone in tutto il mondo e 2.600.00 in Italia. L’organizzazione mondiale della sanità stima che ogni anno 3 milioni di persone muoiano a causa della Bpco  e i decessi sono destinati ad aumentare  di oltre 30% nel corso dei prossimi 10 anni e che entro il 2030 questa patologia diventerà la 3° principale causa di morte a livello mondiale. Da uno studio pubblicato di recente sulla rivista Multidisciplinary Respiratory Medicine sull’incidenza delle comorbidità nella BPCO, ossia dall’associazione con altre condizioni  patologiche croniche, si è visto,  nell’ambito di alcuni ospedali italiani,  che in oltre il 90%  dei pazienti,  esiste sempre un'altra patologia  associata prevalentemente  nell’ambito cardiovascolare, per esempio aritmie, ipertensione, cardiopatia ischemica o metabolica, altre ad alterazioni muscolo-scheletriche quali osteoporosi.

Oltre al costo del personale per i pazienti e le loro famiglie, la BPCO ha un notevole peso economico per le risorse di un paese. Analisi economiche indicano che i ricoveri per riacutizzazioni della BPCO sono responsabili del 40-70%  di tutti i costi sanitari sostenuti per i pazienti con BPCO. Nell’Unione Europea si stima, che sul totale delle spese sanitarie, incida per 38,6 miliardi di euro e negli Stati Uniti i costi diretti ammontino a 29,5 miliardi di dollari. E’  essenziale proporre  nuovi schemi di gestione della malattia al fine di garantire la continuità assistenziale, mettendo al centro della cura il paziente e integrando le competenze  tra MMG e specialisti.

L’esperienza di 3 anni di assistenza domiciliare  effettuata dalla Ryder Italia Onlus in un numero limitato (25-30 pazienti)  affetti da una BPCO in ossigenoterapia domiciliare, dimostra la fattibilità di nuove forme di assistenza mirate a seguire pazienti ad alto rischio di ricoveri incongrui, per il peggioramento a domicilio delle condizioni cliniche.

Nel corso della giornata verrà presentata da ogni singolo operatore la propria esperienza in questo progetto, ma verranno discusse anche le principali criticità che comunque permangono in una forma innovativa  nell’assistenza territoriale a malati con patologie croniche gravi.

Vi aspettiamo per un fruttuosa scambio di idee.

Cliccate qui per scaricare il depliant del Corso

Per scaricare il modulo di iscrizione cliccate qui con il tasto destro e cliccate su salva link con nome.

 

PostHeaderIcon Il lato oscuro della medicina : L'importanza dell'alimentazione nella prevenzione e nell'evolversi delle patologie croniche

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Negli ultimi anni, abbiamo pubblicato alcuni articoli sulle nuove ricerche per quanto riguarda, in particolare, le terapie oncologiche. Se cercate nel nostro sito, sotto la voce alimentazione, troverete un articolo “Dieta e aumento della sopravvivenza” , e sotto la voce medicina e società, troverete “Il lato oscuro della medicina”. Infine sempre nel settore medicina e società, troverete gli articoli sulla “Terapia Metronomica”, “Il cancro senza malattia” e “Il nuovo paradigma delle terapie a basso dosaggio”. E’ opportuno rileggere questi articoli  alla luce di un libro disponibile in italiano uscito in America ormai da parecchi anni intitolato  The China Study  scritto dal dott. Campbell. L’autore descrive attentamente  la correlazione tra alimentazione e patologie croniche, tra le quali il cancro, l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari. Il libro non è solo interessante per le spiegazioni scientifiche e la bibliografia a supporto delle tesi dell’autore, ma è altrettanto significativo, perché chiarisce molti dei meccanismi che sono alla base di una cattiva informazione da parte  del sistema  sanitario, sulla possibilità di prevenzione della maggior parte delle patologie croniche.  Se consideriamo che il totale della spesa sanitaria degli Stati Uniti  nel 2010, è stata 2.5 trilioni di dollari, ed il 95-98% di questa somma è stata utilizzata la diagnosi e  il trattamento di malattie di per se ormai manifeste. In altre parole, in campo sanitario negli Stati Uniti d’America solo una cifra al di sotto del 5% della spesa sanitaria totale, viene utilizzata per la prevenzione.

Last Updated (Wednesday, 01 October 2014 10:44)

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PostHeaderIcon Abbiamo il diritto di sapere come e dove morire

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Affrontare il problema di fine vita comporta conoscere a fondo il dibattito e le posizioni di tutti gli attori coinvolti nella assistenza ai pazienti negli ultimi mesi divita. Questo articolo e' la traduzione di un video di Ted-talks dove il dottor Peter Saul: Let's talk about dying che potrete vedere in originale http://www.ted.com/talks/peter_saul_let_s_talk_about_dying

In questa conferenza, tenuta da un medico Peter Saul nel marzo del 2012, si affronta un problema fondamentale: il luogo dove si muore. Il continuo invecchiamento della popolazione e i continui tagli al Sistema Sanitario, evidenziano il problema dell’assistenza negli ultimi giorni di vita.  Il luogo dove si muore può variare da paese a paese, sopratutto in base alla presenza dei servizi territoriali, che possono assistere le persone nel proprio domicilio. Diventa fondamentale che, di fronte al  notevole taglio dei posti letto, si cominci seriamente a considerare il potenziamento dell’ assistenza a domicilio, per facilitare l’accompagnamento delle persone negli ultimi giorni di vita. Ognuno di noi pensa di essere immortale o comunque ha un familiare o un amico che in un futuro dovrà affrontare il problema dell’assistenza nelle forme avanzate di malattia. Conoscere le criticità, alcune delle quali sono evidenziate in questa conferenza, può aiutarci a chiarire come vorremmo che una sanità futura potesse accompagnarci nella fase finale della nostra vita.

 

 

Last Updated (Thursday, 12 June 2014 15:01)

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