Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
Assistente sociale
Chi è online
 2 visitatori online
Login



Home

PostHeaderIcon Perché è giusto infrangere le regole

Nel corso dei secoli alcune persone hanno deciso per il bene comune di non piegarsi alle regole del loro tempo. Pensiamo a Copernico,a Gandhi ed a Martin Luther King che con la loro disobbedienza hanno permesso l’evolversi della nostra civiltà. Per questo motivo il Massachusetts Institute of Technology ha deciso di istituire il Disobedience Award.

"Per cambiare il mondo bisogna infrangere le regole", ha spiegato l'ideatore Joi Ito, a capo del Mit Media Lab. Partendo da questo assunto hanno deciso di premiare con 250mila dollari una persona o un gruppo che, mettendo in pratica una "disobbedienza costruttiva", ha portato un impatto sociale positivo. Il premio è aperto a diverse discipline, dalla ricerca scientifica all'innovazione tecnologica, dai diritti civili alla libertà di parola, e sarà finanziata da Reid Hoffman, co-fondatore e Ceo di Linkedin.

Forse il nostro paese avrebbe bisogno di persone o associazioni che per raggiungere un obiettivo provino ad andare contro le regole. Vi domanderete che cosa c'entra il premio istituito dal Mit con l'assistenza agli anziani. Lo capirete leggendo quanto riportato qualche giorno fa dalla Stampa.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 21 Aprile 2017 11:10)

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Assistenza ai pazienti con insufficienza respiratoria

Cure palliative per pazienti non oncologici

Pazienti con insufficienza respiratoria

Dal 2012, con un finanziamento del Centro Controllo Malattie (CCM) del Ministero della Salute, è iniziata una attività di assistenza domiciliare palliativa non oncologica per pazienti affetti da grave insufficienza respiratoria in O2 Terapia e/o Ventiloterapia domiciliare.

I risultati della sperimentazione, durata per 14 mesi, hanno evidenziato una marcata riduzione degli accessi al pronto soccorso e dei ricoveri riconducibili alla patologia respiratoria.

Da allora la Ryder Italia Onlus segue al proprio domicilio un gruppo di 30 pazienti con insufficienza respiratoria globale a varia eziopatogenesi (BPCO, asma cronico, Fibrosi polmonari) grazie ad un finanziamento che ci viene confermato annualmente dalla Tavola Valdese.

Una équipe multidisciplinare (medici pneumologi, geriatri, palliativisti, infermieri, psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti, assistenti domiciliari e volontari) si fa carico di questi pazienti e dei loro famigliari con l’intento di migliorarne la qualità della vita.

La presa in carico della persona è volta a mantenere e recuperare le abilità residue,  prevenire e ridurre l’impatto clinico assistenziale delle riacutizzazioni e della dispnea, assistere il malato nelle fasi di terminalità.

L’assistenza domiciliare della Ryder Italia Onlus è gratuita, come detto, grazie alla Tavola Valdese, e si caratterizza come integrativa delle attività assistenziali del S.S.R. eventualmente già in essere, è attuabile con il pieno accordo del  medico di medicina generale al quale vanno riferite tutte le eventuali scelte cliniche-terapeutiche.

Le attività clinico assistenziali pneumologiche si avvalgono delle strumentazioni necessarie alla esecuzione di:

Emogasanalisi ( comprensiva di dosaggio Hb, glicemia, creatininemia , lattati, Na,K, Cl, Ca)

Pulsossimetria continua notturna

Spirometria semplice (curva flusso/volume, pattern respiratorio)

Ultimo aggiornamento (Venerdì 10 Febbraio 2017 13:12)

 

PostHeaderIcon Una apparente nuova modalità d'assistenza

In un articolo pubblicato dal New York Times nel settembre del 2016 viene descritta una particolare modalità di assistenza per le persone anziane che ha preso piede in molte località degli Stati Uniti d'America. Questa forma di assistenza viene erogata perlopiù da medici che controllano gli assistiti con chiamate telefoniche al loro domicilio. In generale i pazienti sono anziani, non autosufficienti ,con una o più malattie croniche e che presentano una mobilità difficile ed una autonomia parziale.

 

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Servizi sanitari di comunità: una soluzione locale come risposta ad un problema globale.

Di fronte al problema crescente della disoccupazione, il settore sanitario paradossalmente potrebbe rappresentare un motivo di crescita economica ed offrire una grande opportunità per creare lavoro a livello locale.

Nella maggior parte dei paesi il costo del lavoro incide per quasi la metà della spesa sanitaria. In futuro nel settore sanitario si prevede un rimborso non più per singoli servizi  ma a favore di pacchetti  mirati al miglioramento della salute del singolo e  delle varie comunità. È evidente che molti di questi servizi verranno offerti a livello locale. Teoricamente i servizi alla persona subiranno un notevole cambiamento passando dalla offerta di semplici visite mediche o infermieristiche ad una rete territoriale basata  su partnership di comunità che prevedano nuove figure di operatori sanitari.

Leggi tutto...